TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO: 33 ANNI DI SPORT, DIVERTIMENTO E PASSIONE

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23-24 gennaio le date dell’appuntamento per i giovani fondisti

Tanti atleti di diverse discipline vi hanno partecipato e vinto

Manifestazione fucina di futuri campioni

Parola ai protagonisti delle passate edizioni in Val di Fiemme (TN)

 

 

Il Trofeo Topolino sci di fondo è la celebre competizione sportiva internazionale nata nel 1984 in Val di Fiemme, che riserva ai giovani delle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi una sorta di mini-mondiale con gare su diverse distanze a seconda dell’età dei partecipanti. La manifestazione si è sempre svolta nella vallata trentina e dal 1993 ha la sua sede fissa sulle piste del centro del fondo di Lago di Tesero, raccogliendo migliaia di giovani in un clima di festa ed allegria abbinato alla tecnica sportiva, con prove di assoluto valore in un gara FIS a tutti gli effetti. Il 23 e 24 gennaio prossimi sarà di scena la 33.a edizione e il centro fondo fiemmese è già aperto e disponibile per gli appassionati.

Le “sfide” di questi baldi atleti sono di alta qualità, tant’è che molti dei partecipanti sono poi entrati a far parte delle squadre nazionali, talvolta diverse dall’ambito sciistico. È il caso di Lorenzo De Silvestri, polivalente terzino destro della Sampdoria, che il 24 gennaio 1999 vinse a Tesero il Trofeo Topolino sci di fondo nella categoria Cuccioli. Il padre Roberto partecipò alla Vasaloppet, la storica maratona svedese di 90 km, a svariate edizioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa e a numerose altre skimarathon. Appena Lorenzo ebbe un po’ di equilibrio lo mise sugli sci da fondo, senza nemmeno considerare il calcio come la disciplina più adatta al figlio: “La mia famiglia è stata fondamentale, mi ha passato valori sani, come quelli trasmessi da uno sport come lo sci di fondo, che ancor oggi mi porto dietro”.

Oltre al campione romano numerosi altri atleti di rango hanno gareggiato alla competizione trentina, è il caso di Cristian Zorzi, delle sorelle Gaia e Valentina Vuerich, di Sabina Valbusa, Antonella Confortola, Marianna Longa, Francesca Piazzi, delle slovene Petra Majdic e Vesna Fabjan, della tennista Mara Santangelo, dello specialista di corsa in montagna Paolo Larger, di Florian Kostner, Nicola Morandini, Walter Seber, Paolo Longo, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Marina Piller, Lara Peyrot, Fabio e Fabrizio Clementi, Valerio Checchi, Silvia Rupil, Mattia Armellini, Veronica Cavallar, dei fratelli Ivan e Bruno Debertolis, Giulia Stürz, Mauro Brigadoi, dei bikers Jarno Varesco e Massimo Debertolis, dell’organizzatrice del Trofeo Topolino Nicoletta Nones classificatasi prima nel 1985, e ancora Matteo Ceol, Simone Bosin e Davide Graz, autore di quattro vittorie al Trofeo Topolino.

Tante storie, emozioni e memorie raccontate con la voce dei campioni. Cristian Zorzi, che nello sci di fondo può vantare un palmarès ricco di medaglie olimpiche e mondiali, narra la propria esperienza: “Ricordo con gioia la gente, il calore umano, cose che non si dimenticano. Considero il Trofeo Topolino un’esperienza formativa, che ti mette a contatto con diverse etnie e mentalità, destinata a rimanerti dentro per tutta la vita”. Il trentino Loris Frasnelli: “Ogni ragazzo che abbia avuto la fortuna di prendere parte al mitico Trofeo Topolino potrebbe scrivere una pagina di ricordi di quei fantastici giorni”, il romano Valerio Checchi: “Ho partecipato a sette edizioni ma ho ancora un desiderio da realizzare: essere invitato alla cerimonia di chiusura e poter premiare gli atleti, proprio come Maurilio De Zolt fece con me nell’edizione 1994”, la veronese Sabina Valbusa: “Ciò che mi ha emozionato di più non è stata la gara in sé ma il contorno che la caratterizzava e che ancora oggi la rende magica”, Antonella Confortola: “Ricordo il Trofeo Topolino come fosse ieri, si trattava della mia prima esperienza in campo nazionale ed è rimasta impressa nella mia mente”, Magda Genuin: “Era la gara più importante di tutta la stagione, il partire tutti assieme, così numerosi, ha reso questa competizione unica nel suo genere”, Lara Peyrot: “La vittoria ottenuta è stata, indubbiamente, una delle esperienze più belle della mia vita agonistica”, Marianna Longa: “Le emozioni che provavo alla partenza erano indescrivibili: tremavo al via, non avrei mai immaginato un giorno di arrivare sino alla nazionale”, Francesca Piazzi: “Ringrazio il GS Castello, ideatore del Trofeo Topolino sci di fondo che tanto ha dato e continua a dare ad un’infinità di bambini accomunati dallo sport e dalla voglia di confrontarsi lealmente sui campi da sci, divertendosi tutti assieme”, il biathleta Paolo Longo: “Conclusi la gara con un bel terzo posto, mi fa piacere ancor oggi vedere che questa manifestazione richiama tanti giovani sciatori sempre con lo stesso spirito di allegria e amore per lo sport”, il biker Massimo Debertolis: “Oggi sorrido quando ripenso a quanto ero orgoglioso di partecipare ad una competizione in cui gareggiavano dei piccoli atleti stranieri e di quanta importanza davo al mio quinto posto”, passando per l’altro atleta del ciclismo, il fiemmese Jarno Varesco: “Il podio costruito con dei tronchi d’albero era altissimo, come la mia felicità per avere al collo la medaglia di Topolino”.

La regia del GS Castello ha pensato anche a loro, organizzando l’evento “Trofeo Topolino Revival” che dà la possibilità agli ex partecipanti di competere per rivivere le emozioni che contraddistinsero la loro giovane età. Uno dei tanti “ritorni” di spicco fu quello di Gaia e Valentina Vuerich, le sorelle vincitrici rispettivamente di quattro e due edizioni della competizione giovanile. Nel “Revival” del 2011, una volta trovatesi in testa alla gara, evitarono di affrontarsi nello sprint finale tagliando il traguardo abbracciate e non senza un pizzico di emozione.

Il Trofeo Topolino sci di fondo è un evento d’eccezione, che ospita le future promesse dello sci in una manifestazione che porta il prestigioso marchio Disney: viene sapientemente organizzato dal gruppo sportivo G.S. Castello di Fiemme e si fregerà dell’autorevole sponsor tecnico Soullimit, oltre ad essere l’unico evento a non aver mai cambiato località di svolgimento.

L’appuntamento trentino si svolge a cadenza annuale il terzo fine settimana di gennaio e questa stagione avrà luogo il 23 e il 24 del mese dedicato a Giano, la divinità romana dell’apertura e dell’inizio raffigurata con due volti, uno rivolto al futuro ed uno al passato, proprio come i campioni di un tempo e quelli che, briosi e ardenti, regaleranno emozioni nella prossima edizione, aspirando a diventare attori protagonisti del palcoscenico sportivo dei prossimi anni.

Info: www.trofeotopolino.it