Stazione Termini: la storia del secondo polo ferroviario più grande d’Europa

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La stazione di Roma Termini è la principale stazione ferroviaria della città. Il tutta Roma, rappresenta lo scalo ferroviario principale nonché il più importante d’Italia ed addirittura il secondo d’Europa dopo quello di Parigi.

Le prime due linee sorgono già nel 1856 e sono linee decise dallo Stato Pontificio. Il monsignor De Merode, uno degli uomini più potenti del tempo, avendo interessi nella zona di Termini decide che il polo ferroviario sarebbe sorto proprio lì. Anche il nome deriva dalla zona, lì infatti sorgono le terme di Diocleziano.

La stazione vera e propria venne aperta nel 1863 con il nome di “Stazione Centrale delle Ferrovie Romane”, fino a questo momento tutto era a carico dello Stato Pontificio, ma con la presa di Porta Pia il progetto di ampliamento passa nelle mani del Regno d’Italia cosa che causò un grande rallentamento nei lavori.

Dopo alcuni ammodernamenti come l’illuminazione elettrica sotto le tettoie  negli anni ’30 si decise per la costruzione di una nuova stazione Termini, ampliata e adatta alle esigenze di un traffico ferroviario cresciuto esponenzialmente negli anni. Il progetto arretrava di duecento metri l’esposizione della facciata su Piazza dei Cinquecento per garantire più spazio per il deflusso dei viaggiatori.

I lavori iniziarono nel 1939 e vennero interrotti nel ’43 con la caduta del regime. Il progetto venne rimaneggiato nel dopoguerra e portato a compimento nel 1947.

Esteriormente venne piazzata la lunga pensilina in cemento armato chiamata “il dinosauro”, mentre sul piazzale antistante fu eretta l’altissima Lampada OSRAM. All’interno della stazione, il Forum termini, un grande centro commerciale.

La stazione oggi

La stazione Termini oggi è un polo di attività: lì vi si reca chi ha qualche acquisto da fare, i negozi ospitati nel suo sottosuolo sono davvero centinaia e molto vari; milioni sono i viaggiatori che ogni anno transitano da Termini: chi giornalmente per andare a lavoro, chi come tappa intermedia per raggiunge altri luoghi d’Italia e chi arriva a Roma per turismo e si sposta in lungo ed in largo per la città, o si concede qualche gita fuori porta.

La stazione lascia sbalorditi coloro che approdano a Roma per caso, per studio, per lavoro da piccoli centri.

Attorno alla stazione, si trova di tutto, si tratta infatti di una zona molto viva, residenziale e curata. Molti anche gli hotel nei pressi della stazione termini,  posti in posizione strategica per i tanti turisti.