LA PISTA DI FONDO IN VAL CASIES FA “13”, SUCCESSO DELL’ASSEMBLEA GENERALE

Assemblea


Il comitato organizzatore della Gran Fondo Val Casies fa il bilancio

Già pronti 13 km di pista, è ora di calzare gli sci stretti

Con la 33.a edizione del 2016 si festeggeranno i 60.000 finisher

Traguardi volanti novità e inserimento nel circuito di Coppa Italia

 

 

Per gli organizzatori della Gran Fondo Val Casies è ormai una consuetudine, appena passato il ponte dell’Immacolata, chiamare a raccolta tutto il comitato per tirare le somme dell’annata in via di conclusione e annunciare novità, propositi e bilancio preventivo dell’edizione a venire, in questo caso la 33.a prevista nel week end del 20 e 21 febbraio prossimi, sempre sulle distanze di 30 e 42 km.

Walter Felderer, il presidente della manifestazione altoatesina, ha passato in rassegna punto per punto tutta l’attività svolta, acclamato dai presenti, in particolare dai responsabili delle varie società sportive e di volontariato della valle e dei comuni vicini, oltre che dai rappresentanti delle amministrazioni comunali della Valle di Casies, Monguelfo e Tesido.

La scorsa edizione della ski-marathon ha messo a dura prova le casse della società perché la stagione, avara di neve, ha costretto lo staff ad un superlavoro per allestire la pista con neve artificiale. Ma l’importante, ha sottolineato Felderer, è che dalla prima edizione del 1984 ad oggi la Gran Fondo Val Casies si è sempre disputata a dispetto delle bizze del tempo, uno dei pochi esempi nel settore.

Dati snocciolati in assemblea anche dal segretario Franz Steinmair. Dall’inizio della lunga storia della granfondo sono stati ben 59.022 i “finisher”, portando così l’evento altoatesino al secondo posto in Italia per numeri e importanza.

L’edizione del 2016 è iniziata col sorriso. Il budget totale ammonta a 495.000 euro, davvero una grossa sfida di questi tempi, tuttavia gli sponsor, pubblici e privati, hanno risposto con concretezza tanto da superare le entrate determinate nel passato.

È stato ribadito che la pista è un punto fondamentale non solo per la gara, ma anche per il turismo e l’economia di valle. Lo ha detto il sindaco di Casies Kurti Taschler che ha confermato, al suo primo mandato, il grande supporto al comitato organizzatore. La pista è già pronta per 13 km, probabilmente per il fine settimana i chilometri saranno ben 15, consentendo così le prime sgambate sugli sci a chi si appresta ad affrontare le gare, ma anche ai turisti annunciati già numerosi per le festività natalizie.

In quanto a pista e gara, ci sono delle novità per quanto riguarda i traguardi volanti che animano da sempre la Gran Fondo Val Casies. Sabato 20 febbraio per la gara in tecnica classica saranno due, il “Südtirol” nei pressi del Binta Pub ed uno altrettanto innovativo addirittura all’interno della struttura dell’Hotel Quelle, perla della vallata. Domenica 21 febbraio per la gara in tecnica libera traguardo sprint “new” a Brückenwirt con Mila per le sole donne, quindi ritorno alle postazioni del passato con “Hoku Sprint” a Pichl e quello “Sportful” a San Martino, Sportful che titola la Coppa Italia di cui fa parte la Gran Fondo Val Casies 2016 come unica prova “granfondo”, fatto questo sottolineato da Michel Rainer, direttore di gara e coordinatore del circuito. E i traguardi sprint di domenica, per accrescere il pathos, assegneranno ulteriori e speciali punti proprio per la Coppa Italia.

Del grande evento altoatesino fa parte anche la MINI Val Casies. È toccato al presidente della 5V-Loipe Walter Stanzl … dare i numeri. Nelle 23 edizioni si sono contati ben 4.390 giovanissimi partecipanti, davvero un numero incoraggiante e che stimola gli organizzatori a perseverare in questa direzione.

Anche per la Gran Fondo Val Casies, ha detto il responsabile dei volontari Hans Reier, è fondamentale l’apporto di tante persone a supporto. Sono ben 440 quelle che si sono messe a disposizione per l’edizione del 20 e 21 febbraio 2016, un vero e proprio esercito pronto a spendere il proprio tempo per rendere possibile il più grande evento della vallata, come ha ribadito il sindaco Taschler.

Erich Steinmair è il coordinatore di una delle “chicche” della gara di Casies, i ristori, e soprattutto di quello finale, molto apprezzato dai partecipanti perché non è un classico pasta party post evento, ma un vero e proprio appuntamento gourmet. Per la scorsa edizione sono stati sfornati ben 3.100 pasti coordinati dai migliori chef dei ristoranti locali.

La Gran Fondo Val Casies è uno dei punti di forza del circuito Euroloppet che garantisce all’evento un’ampia partecipazione internazionale, che ad oggi rappresenta il 72% degli iscritti, dei quali il 55% per la tecnica classica ed il 45% per la tecnica libera e con ben 22 diverse bandiere nazionali a sventolare sulla partenza. Sta avendo successo anche la nuova proposta della “Business Run” dedicata alle aziende, che possono iscrivere i propri collaboratori con una “3×30” che si annuncia interessante. Tre atleti “colleghi” che partecipano alla 30 km e che sommano i tempi per una speciale nuova classifica.

L’assemblea, con tutti i punti approvati all’unanimità, si è conclusa con la consegna da parte di Walter Felderer della prima copia stampata della brochure al sindaco Kurti Taschler. A microfoni spenti il primo cittadino ha detto che entro un paio d’anni vuol essere uno dei tanti partecipanti alla gara, senza ambizioni di classifica, magari come i numerosi “amatori” che ogni anno partecipano alla “Just For Fun”.

Poi applauso finale all’annuncio che il carabiniere carnico Giorgio Di Centa, doppio oro a Torino 2006, sarà il testimonial 2016, pronto al bis dopo il successo dello scorso febbraio.

Info: www.valcasies.com