I sapori, i colori e i profumi della cucina italiana!

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Inseguire i propri sogni equivale a perseguire obiettivi, spesso ambiziosi, a coltivare l’impegno senza mai abbandonare la passione.

Ed è stata la passione a spingermi verso la scelta più felice della mia vita professionale. Dopo la scuola Alberghiera ho lavorato presso un ristorante qualificato della mia città. Una prima interessante esperienza che mi ha concesso di dar prova delle tecniche acquisite, del sapere e della preparazione assimilata. Tuttavia, nonostante fossi soddisfatta dell’ambiente intorno a me, sentivo crescere la mia motivazione verso il variegato mondo della cucina, desiderando approfondirne la conoscenza a livello internazionale, ed esplorare a 360 gradi la sua cultura. Mi son messa così alla ricerca di un progetto che potesse soddisfarmi pienamente, di un programma di formazione che potesse superare le mie aspettative, illuminando le mie attitudini, consentendomi di metterle a servizio della gente, con amore.
Ed ho trovato, con mio enorme piacere, il Master della cucina italiana.
Un’accademia vera e propria, che mi ha permesso di perfezionare la mia già concretizzata predisposizione, concedendomi la possibilità di divenire protagonista delle mie scelte e delle mie azioni, di saper riconoscere senza tentennamenti i tesori della cucina stessa, in ogni sfumatura e sfaccettatura. Una priorità a me riservata, come ad ogni partecipante professionale, che mi ha reso una persona migliore, consegnandomi a tempo debito il segreto del successo. Durante l’intero percorso, infatti, ho avuto la possibilità di conoscere l’eccellenza e la maestria della cucina italiana, attraverso le mani esperte degli chef stellati che conferiscono un valore aggiunto al master di cucina stesso.

Le loro lezioni, nelle sedi destinate al tirocinio ed alle prove, hanno lasciato lo stesso profumo di una pietanza prelibata, difficile da scordare, nel cuore e nel curriculum vitae del mio iter.
Sin dal primo momento ho percepito l’aria di professionalità che aleggia tra le stanze: le divise impeccabili, i cappelli plissettati ed i lucidi utensili, che attendono di essere usati con cura e dedizione, sono solo l’inizio di un percorso memorabile, l’ombra del piacere assoluto che il master della cucina rappresenta. Tutti gli allievi, schierati come piccoli soldati all’arrembaggio, pronti a sfidare le capacità e le prove giornaliere, ed a vincere i disagi con tecniche mirate, studiano ed imparano per aggiudicarsi una porzione di sogno. Un’emozione unica alimenta le motivazione di ognuno, fino alla realizzazione di un desiderio fortemente realizzabile.
La più bella e confortante delle certezze, infatti, è che il master della cucina italiana, non è una mera scuola di cucina, ma un corso completo in grado di diventare esperienza sensoriale, in tutto e per tutto. A contatto con gli chef più rinomati, ed i compagni di squadra, si respira molto più di un sapere prettamente culinario.
Si ha la possibilità di imparare la collaborazione, indispensabile in un gruppo di persone intelligenti e preparate, guidate dalla passione.
Si ha l’opportunità di vivere, all’interno di laboratori all’avanguardia, dotati di moderna strumentazione, l’emozione essenziale che comunica un singolo ingrediente, in tutto il suo processo di lavorazione e trasformazione.

Passaggi fondamentali che svelano il significato stesso della vita, la poesia del cibo e la sua filosofia.
Gli interventi degli chef e di personaggi altrettanto illustri nel panorama socio-culturale, predispongono all’azione collettiva, invitando a farne abbondante uso.
Quando le prove non sono dimostrazione individuale, non prescindono mai dal “team building”, in quanto chiave di successo.
Le relazioni interpersonali all’interno di un tale ambiente lavorativo, fanno emergere il talento e le peculiarità specifiche del cuoco, artefice delle sue opere.
La collaborazione e la vicinanza, leale e sincera competizione, danno la forza necessaria, fisica e psicologica, attraverso le dinamiche e gli stimoli creativi, per distinguersi in modo originale, al di là del giudizio altrui e dei clichè.
La notevole sicurezza che si acquisisce è il trampolino di lancio verso l’assicurata affermazione.
Una garanzia di successo, un investimento nel futuro prossimo che non lascia spazio a dubbi ed incertezze, che premia il valore ed il merito.

Tutte le materie ed i temi trattati dal corpo docente, da Igiene e Nutrizione a Storia della cucina italiana, fanno del master il non plus ultra dei corsi specialistici, un’esperienza indelebile e formativa che vanta primati e virtù. Qui, a stretto contatto con le realtà innovative e le ricerche continue in campo enogastronomico, che non dimenticano l’imponenza della tradizione, ho avuto la fortuna di conoscere professionisti speciali, persone dotate di profonda umanità ancor prima che esperti del mestiere. Artisti che trasmettono alle loro creazioni, ed ai loro onorabili insegnamenti, il loro animo ed il loro cuore. In effetti, quando poi si acquisisce il sapere che si nasconde dietro le materie prime, la purezza e l’integrità degli ingredienti che si trasformano in cucina, pasticceria, enologia, s’impara a trasferire nei piatti l’emozione ad essi legata.
Oggi, in tutto ciò che mi appresto a realizzare, inserisco come ingrediente immancabile l’emozione autentica del mio sapere perfezionato.
Un’emozione che comunica a sua volta emozione, da tutte le prospettive da cui si guarda il piatto. Un piatto che incarna, attraverso i sapori autentici, i colori infiniti ed i profumi inebrianti della cucina italiana, l’interpretazione di me stessa, della realtà visibile e trascendentale comune a tutti. Un mix perfetto di gusto e architettura olfattiva che mira a colpire dritto al segno, ad incantare e risvegliare i sensi, in ogni circostanza.