Castel san pietro: La storia dall’antichità a oggi

Castel_S.Pietro


Uno dei monumenti di Verona è Castel San Pietro, un castello di epoca austriaca, costruito sulla sommità del colle, dove un tempo era presente un tempio pagano collegato al teatro romano. Si tratta di una costruzione militare, la cui costruzione cominciò nel 1851 su progetto del colonnello austriaco Conrad Petrash. Il castello rappresenta in un qualche modo una delle caratteristiche più salienti dell’intera città: la testimonianza che ogni epoca storica ha lasciato. A pochi passi il teatro Romano, alzando gli occhi verso l’alto la costruzione della seconda metà dell’Ottocento.

Ai turisti consigliamo di pernottare presso un hotel in centro a verona in modo da potersi spostare a piedi tra i vari monumenti.
Il castello, che è a tutti gli effetti una caserma, è stato costruito in stile neoromanico, ritenuto il più adatto per il tipo di edificio. La funzione principale del castello era difensiva e di protezione della città, infatti è stato costruito su una delle zone migliori per poter avere una visuale aperta su Verona e sul fiume Adige.
Il nome deriva da una chiesetta paleocristiana, dedicata al Principe degli Apostoli, che sorgeva proprio dove ora c’è il castello.
Il primo castello costruito in questo luogo fu eretto da Gian Galeazzo Visconti nel 1398, quando occupò Verona, e qui resistette fino al 1801, anno in cui le truppe napoleoniche lo fecero saltare in aria.
La struttura del castello è irregolare e questo è dovuto proprio alle caratteristiche morfologiche le colle su cui sorge. Due lati sono rettilinei (quello a sud e quello a ovest) mentre quello a est è una linea spezzata. In origine il recinto era munito di dodici torri e all’interno, sul lato nord-orientale, era presente un imponente maschio che oggi è in rovina.
Delle costruzioni precedenti il castello ha recuperato una grossa cisterna d’acqua, costruita nel Cinquecento circa.
La caserma sburgica è inutilizzata da molto tempo, ma nonostante lo stato di abbandono è quasi completamente conservata e gli spazi esterni sono accessibili. Il piazzale meridionale è una meta molto frequentata da turisti e veronesi e l’interno è un bel parco pubblico. Il progetto prevede che vengano resi agibili, dopo una attenta ristrutturazione, alcuni spazi interni, dove potrà avere sede un museo.
Purtroppo per molti anni l’intera struttura è stata abbandonata a se stessa e questo ha contribuito al degrado del tutto, ma si spera che presto possa tornare a essere un luogo di prestigio per la città, famoso come il balcone di Giulietta e l’Arena e altrettanto visitato e sfruttato per eventi e spettacoli.